Circa un mese fa su questo blog si scherzava sulla folle idea che un bel film americano potesse piombare come un siluro in mezzo alla campagna elettorale italiana solo per la trama. Il film in questione si chiama Juno e racconta la storia di una ragazza che rinuncia ad abortire.
Poi è successo che all’anteprima si sono presentati in massa parlamentari devoti, atei e non, e pure qualche sottana. Giuliano Ferrara ha recensito l’opera con fervido entusiasmo.
E insomma pare che sì, ancora una volta la realtà ha superato la fantasia.