Gaza, Galimberti e la Libia

Grande clamore, in questi giorni, sul caso della Libia che ha paragonato Gaza a un campo di concentramento, con l’ambasciatore italiano Marcello Spatafora che avrebbe chiesto la sospensione della riunione dell’Onu. Strano, però, che finora in Italia siano passate inosservate le parole del filosofo-guru Umberto Galimberti- Eccole qua:

… io non so se qualcuno ha visitato mai Gaza. Gaza è, letteralmente, un campo di concentramento. E allora cosa succede? è il caso, per prendere quelli che si ritiene essere dei terroristi, di abbattere ponti, togliere l’elettricità, eliminare l’acqua a gente che vive praticamente in una condizione di deserto? Questi non sono crimini contro l’umanità? Che differenza passa tra un attentato palestinese e un raid israeliano, se non semplicemente una differenza tecnica di chi avendo una maggior potenza militare può fare cose più eleganti di quanto non facciano i poveri? Questa mi pare davvero una questione di grandissima ipocrisia.
Guai oggi a chi dice di essere anti-americano (perché non lo si può essere?) e guai ancora a chi denuncia il fatto che forse una enclave occidentale come quella israeliana nel mondo arabo non è la cosa migliore che si sia potuta pensare nella storia.

Il brano è la trascrizione di un intervento che si trova tuttora nel sito della Feltrinelli, tra i podcast, puntata 28 della serie “La casa di Psiche” (si scarica cliccando qui). Da notare che il testo risale al giugno 2006: all’epoca a Gaza si stava un po’ meglio di oggi!

Pubblicato in: on 24 Aprile 2008 at 11:40 pm Lascia un Commento
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Quando uno è comico, è comico

Mancano poche ore al “V2-Day”, l’evento organizzato da Beppe Grillo per dire basta all’editoria finanziata dai fondi pubblici. L’evento sarà trasmesso integralmente da una rete televisiva finanziata dai fondi pubblici.

Pubblicato in: on at 11:02 pm Commenti (4)
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In effetti

Nel pullulare di trasmissioni dove lo spettatore diventa “reporter per un giorno” e spedisce le foto dei fatti importanti, qualcuno ha immaginato di fare uno scherzo e di spedire alla redazione fotografie vere ma un poco alterate. Esempio: la foto di un evento reale (come il passaggio della fiaccola olimpica) con l’aggiunta di qualche dettaglio improbabile (ad esempio, il volto della piccola Maddie tra gli spettatori). Col PhotoShop, è un attimo.

Pubblicato in: on at 6:00 pm Lascia un Commento

Una donna piena di problemi

Se hanno aspettato finora per fare un disco significa che l’hanno fatto bene. E sulla base di ciò, il disco nuovo dei Portishead si potrebbe comprare anche a scatola chiusa.
Poi esce questo singolo, Machine Gun, e uno pensa che i Portishead si sono montati la testa. Troppo rumore, troppo forte, troppo diverso dalle cose che si sono sentite finora: non funziona. E intanto il “rumore” ti entra nella testa, il brano finisce e lo vuoi sentire di nuovo.
E il resto del disco? Inizia sfilacciato e tetro, man mano che le tracce scorrono i suoni si fanno più ricercati mentre la voce di Beth Gibbons, la più ascoltabile e rispettabile tra le gattemorte del rock and roll, resta uguale a sé stessa, un velo scintillante tra gli accenni sinfonici così come tra le scariche punk (queste ultime abbondano nel nuovo disco). Toni polverosi e nostalgici, in tutte le tonalità del bianco-e-nero, combinati come sempre con la massima cura, puntando alla perfezione, con forza, con grazia.

Pubblicato in: on at 8:31 am Lascia un Commento
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Salto in lungo

Manifestazioni in India

Pubblicato in: on 19 Aprile 2008 at 7:58 am Lascia un Commento

E’ tornato

Pubblicato in: on 15 Aprile 2008 at 7:43 am Lascia un Commento

Lacrime di presidente

Bush piange per un soldato americano morto in Iraq

Pubblicato in: on 12 Aprile 2008 at 10:21 am Lascia un Commento

Cinesi contro cinesi

Pubblicato in: on 11 Aprile 2008 at 11:19 am Lascia un Commento

Moriremos

“Moriremos elegantes, vestidos a la ùltima moda, vulgares, vacìos e idiotizados por dentro”. Così vede il futuro degli italiani Oliviero Toscani, intervistato oggi dal quotidiano spagnolo El Paìs.

Pubblicato in: on 10 Aprile 2008 at 1:24 pm Lascia un Commento

Potenza del cinema!

Immagina di aver visto qualche film in vita tua. Immagina che tra questi film ci sia anche Schindler’s list. Immagina di averlo trovato poetico ed efficace. Soprattutto la scena dove tutto è in bianco e nero tranne il cappotto di una bambina, rosso. Ora guarda questa foto sul sito di un candidato del PD. 

Non ci pensare, è solo una coincidenza.

Pubblicato in: on 8 Aprile 2008 at 8:57 pm Lascia un Commento