“Ho ancora nel naso l’odore che faceva il grasso sul fucile mitragliatore arroventato. Ho ancora nelle orecchie e sin dentro il cervello il rumore della neve che crocchiava sotto le scarpe, gli sternuti e i colpi di tosse delle vedette russe, il suono delle erbe secche battute dal vento sulle rive del Don”.
Sono le prime righe de Il sergente nella neve, il libro più celebre di Mario Rigoni Stern. Ci piace ricordare il capolavoro di Rigoni Stern, dedicato alla sua avventura di alpino in Russia durante la seconda guerra mondiale, oggi che è stato sepolto vicino alle sue montagne. Aveva 86 anni. Gli sia lieve la terra. Anzi, la neve.