Ecco una notizia che ci indigna e ci fa male. La prendiamo dall’Agenzia ANSA.
Giuliana Sgrena, la giornalista de Il Manifesto rapita in Iraq e liberata dall’agente del Sismi, Nicola Calipari, è stata condannata al pagamento delle spese di giustizia in seguito alla decisione dei giudici della Prima sezione penale della Cassazione, di rigettare il suo ricorso contro la decisione della Corte d’Assise di Roma che, lo scorso 25 ottobre, aveva stabilito che il militare statunitense, Mario Lozano – l’uomo che ha ucciso Calipari – non può essere processato dalla magistratura italiana.
L’entità della condanna al pagamento delle spese non è stata specificata ed è sempre prevista a carico di chi perde il ricorso. Solo le vittime dei processi per terrorismo sono stati esentati da questo “obolo”.