Gli Stati Uniti rifiutano il visto d’ingresso a Boy George e Guy Adams coglie l’occasione per dirne quattro agli americani e alla loro burocrazia:
a faceless bureaucracy, staffed by mean-spirited and incompetent pen-pushers, who make a pretty good job of tarnishing any part of the country’s overseas reputation that hasn’t already been ruined by a decade of the Bush administration
A parte che non tutti i burocrati addetti ai visti sono così antipatici, c’è da capire se la macchina dei visti creata da Bush sia una questione di presidente in carica o piuttosto una questione di lotta al terrorismo. Ciò detto: com’era bello il mondo dieci anni fa!