“Se il voto di condotta diventa il parametro della nuova scuola autoritaria allora e’ molto meglio prepararsi tutti a un nuovo ’68 capace di riporare quel vento di liberta’, autogestione, partecipazione che ha costituito alla fine degli anni ’70 una vera svolta per la democrazia nel nostro Paese”.
Paolo Cento, ex sottosegretario all’economia
