Secondo Sandro Ruotolo Giorgio Nugnes non è Enzo Tortora. E secondo Sandro Ruotolo protestare è giusto, ribellarsi – come fece Nugnes – meno. Pare di capire che per Ruotolo in una situazione molto complessa, dove l’unica cosa chiara sono le botte ai manifestanti incazzati, ci sia spazio per le proteste pacifiche e per considerare simili sfumature.
“I’ve been doing this job since before Saviano was born.”
Rosaria Capacchione spiega al New York Times una cosa chiamata “Saviano effect”.
La teoria del Ponte
A proposito del Ponte sullo Stretto, da alcuni anni gira la teoria che non si farà mai, però si continuerà a progettarlo per anni e anni. “La mafia ha imparato a progettare”, si sente dire. Progetti su progetti, studi su studi. Ogni tanto una polemicuccia, e intanto gli anni passano, i soldi vanno (e non tornano). Un mare di soldi. Nostri.
A Bangkok non si vola ma si prega

Il personale in sciopero nell’aeroporto di Bangkok prega nell’aeroporto deserto.
Genova. La passeranno liscia?
Se la polizia vuole finalmente chiudere con la verità una pagina di vergogna della sua storia, come ha promesso di fare il capo della polizia Antonio Manganelli, non ha che da rendere concreto il suo impegno accompagnandolo con l’agenda ragionevolmente proposta dal “Comitato verità e giustizia per Genova”. Scuse formali dei vertici dello Stato alle vittime degli abusi e a tutti i cittadini; collocazione immediata dei condannati a ruoli che non comportino una relazione diretta con i cittadini; massima collaborazione con la magistratura per le inchieste ancora aperte.
Giuseppe D’Avanzo parla di diritto diseguale su Repubblica. Qui le motivazioni della sentenza di Bolzaneto.
Eva contro Eva, PS a pezzi

Segolene Royal e Martine Aubry, le due donne che hanno spaccato il partito socialista francese.
Il maiale tatuato

L’artista Wim Delvoye impegnata nel tatuaggio artistico di un maiale a Pechino. Questa forma d’arte si chiama Art Farm. Ne sentivamo fortemente la mancanza.
Un post di troppo
Blogger e cosmopolita, l’iraniano-canadese Hossein Derakhshan è stato arrestato a Teheran. Secondo il sito d’informazione iraniano Jahan News Derakhshan ha ammesso di avere svolto attività di spionaggio per conto di Israele. Di fatto, il blogger era stato elogiato dalla stampa israeliana. Quanto basta per qualificarlo come “amico di Israele”.

