Solo una domanda, per carità. O due. O tre. Le domande riguardano lo smog, la salute dei cittadini e i sindacati.La Camera del Lavoro di Milano denuncia “l’immobilismo” della Regione Lombardia e del Comune di Milano nella lotta contro l’inquinamento atmosferico. Il Pirellone e Palazzo Marino, accusa il sindacato, “dopo quattordici giorni di veleni sopra i limiti previsti dalla legge, decidono di continuare a non fare nulla per la salute dei cittadini”. Dal primo gennaio di quest’anno, prosegue la Camera del Lavoro, “la soglia dei 50 micron per polveri sottili e’ stata superata ampiamente in 14 dei 35 giorni all’anno, consentiti dalle normative italiane ed europee.
Seconda domanda: Nel momento in cui accusa gli altri di non fare niente contro lo smog, si può sapere in che modo i sindacati abbiano contribuito a non peggiorare la situazione?
Terza domanda, a scanso di equivoci: Siamo sicuri che i sindacati non siano in grado di ideare altre modalità di lotta, onde evitare di essere parte del problema che pure denunciano? Ecco, queste sono le domande. Vediamo se rispondono.