
Una immagine di papa Benedetto XV,I truccato e deturpato in versione punk, viene mostrata a Barcellona durante una manifestazione di protesta contro la visita del Papa nella città catalana.

Una immagine di papa Benedetto XV,I truccato e deturpato in versione punk, viene mostrata a Barcellona durante una manifestazione di protesta contro la visita del Papa nella città catalana.
E qual è il suo giudizio su Benedetto XVI?
“Mi sembra una di certe bamboline di Norimberga, quelle antiche antiche, ma con i dentini”
(Paolo Poli, intervistato da Paolo Conti sul Corriere della Sera)
Conti
nua a scatenare critiche e polemiche il processo di beatificazione di Pio XII. Il settimanale francese Marianne dedica alla vicenda la copertina e non esita a parlare di “scandalo” per la beatificazione di un papa che “restò in silenzio di fronte a Hitler”. L’atteggiamento di Pio XII durante la seconda guerra mondiale viene definito “scioccante”. Non mancano le critiche anche a Benedetto XVI. Marianne scrive che Benedetto XVI è “ossessionato come Pio XII dalla restaurazione dell’identità cristiana”. E i suoi atteggiamenti denoterebbero “una vera regressione ideologica”.
Anche l’International Herald Tribune attacca la decisione di Benedetto XVI di procedere alla beatificazione di Pacelli. “Perché tanta fretta?”, si chiede l’editorialista Celestine Bohlen. “Davvero il mondo”, scrive la Bohlen, “ha bisogno di un altro santo cattolico romano, soprattutto se questo significa canonizzare uno dei papi più controversi della storia?”. Per i papi, conclude la giornalista, dovrebbe bastare, come onore, sedere sul trono di San Pietro.
La nuova enciclica di Benedetto XVI dedicata ai temi sociali e all’economia, annunciata ufficialmente il 29 giugno, esce in ritardo rispetto ai tempi previsti per vari motivi, compresa la laboriosa traduzione in varie lingue (arabo compreso). I temi della moderna economia, della finanza e della globalizzazione non si declinano facilmente nelle varie lingue.

Un gruppo di frati francescani scatenati a fare foto a Papa Benedetto XVI durante un’udienza a Castelgandolfo.

Bene ha fatto la cancelliera tedesca Angela Merkel a chiedere chiarimenti in Vaticano dopo le posizioni espresse sull’Olocausto da parte del vescovo lefreviano Williamson , riaccolto nella Chiesa cattolica da Papa Benedetto XVI. In Germania monta la polemica nei confronti del Vaticano e dalla Santa Sede si risponde solo con toni stizziti e imbarazzati. Che non aiutano a fare chiarezza e a dissipare dubbi e sospetti su un’operazione di riabilitazione dei lefreviani di cui proprio non si sentiva il bisogno.
“Non è certamente un caso se le cinque cliniche di New Orleans che praticano aborti sono state distrutte, insieme ai locali notturni. L’uragano non ha colpito una città qualunque, ma una città frequentata per i suoi bordelli e le prostitute più belle”
Con queste parole Gerhard Maria Wagner commentava l’uragano Katrina. Gerhard Maria Wagner, 54 anni, è appena stato promosso vescovo ausiliario da papa Ratzinger. La diocesi austriaca di Linz insorge. Nel curriculum di Wagner c’è anche una campagna contro Harry Potter e, nel 2004, le dichiarazioni sullo tsunami di Natale: anche lì secondo Wagner era una punizione divina. La prossima nomina di Ratzinger toccherà al cattivo dei Puffi.
“Da tempo prego per voi”. Così papa Benedetto XVI, all’aeroporto di Fiumicino, ha risposto al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi che, salutandolo alla partenza per Parigi e augurandogli buon viaggio, gli aveva espressamente chiesto: “Santità, le chiedo una preghiera particolare per la Compagnia”.
Le reverendissime estremità papali racchiuse in un paio di eleganti scarpe rosse durante uno degli impegni di Benedetto XVI a Sydney. Tempo fa il Vaticano ha negato che Papa Ratzinger indossi scarpe firmate Prada.