
Un uomo orgoglioso dei suoi tatuaggi e dei suoi piercings alla 20a edizione della Tattoo Convention che si è svolta a Berlino dal 3 al 5 dicembre.

Un uomo orgoglioso dei suoi tatuaggi e dei suoi piercings alla 20a edizione della Tattoo Convention che si è svolta a Berlino dal 3 al 5 dicembre.

In un appartamento di Berlino si protesta così, nudi e mascherati, contro l’aumento degli affitti delle case nella capitale tedesca.
L’artista tedesco Daniel Knipping ha decorato le antenne satellitari che spuntano dalle finestre del quartiere berlinese di Schoeneberg. Un tocco di colore e di allegria che spezza la monotonia delle facciate.
Nello psicodramma legato alla mancata presentazione delle liste elettorali il Pdl si è affidato prima al Presidente della Repubblica, poi alla Magistratura. Giusto le due istituzioni delle quali Berlusconi non ha mai smesso di sottolineare la faziosità. E questo dice tutto sulla situazione in cui versa quel partito.
Ma fa più spavento un Cicchitto che si dice fiducioso dell’esistenza di ”un giudice a Berlino” che un La Russa che lancia oscure minacce. Davanti a una violazione provata e incontrovertibile, non c’è giudice che tenga. Né a Berlino, né a Roma. E’ vero che un giudice che ti dà ragione alla fine lo trovi, ma devi anche trovare un modo per dimostrare che hai ragione. Se si sostiene che dodici più venti è uguale a dodici, allora tutto è possibile. Ce ne ricorderemo quando avremo il conto in rosso e le bollette scadute: “Ci sarà pure un giudice a Berlino”.

Berlino, inverno 2010.

Il francese Romain Mesnil, medaglia d’argento nella gara di salto con l’asta ai campionati mondiali di atletica a Berlino, si trova a culo nudo festeggiato da un compagno di squadra e dai fotografi.
Con il ritiro di Alex Schwazer dalla gara dei 50 chilometri di marcia tramonta l’ultima speranza di medaglia per la squadra italiana ai Campionati mondiali di atletica in corso a Berlino. La spedizione azzurra non è stata salvata neppure dalla marcia. Disastro totale. Speranze spropositate per la mediocre Cusma, due quarti posti, poca roba per una Italietta da dimenticare.

Il tedesco Robert Harting, vincitore della gara di lancio del disco ai campionati mondiali di atletica in corso a Berlino, festeggia così la sua medaglia d’oro, conquistata all’ultimo lancio.

Il giamaicano Usain Bolt campione del mondo dei 100 metri a Berlino, vola la finale dei 100 metri con il nuovo record mondiale di 9″58 e si migliora di 11 centesimi rispetto al record stabilito alle Olimpiadi di Pechino.
