In vista dell’otto marzo l’Economist picchia duro e mette in copertina lo scandalo taciuto delle bambine abortite o uccise appena nate solo perché femmine. Al giorno d’oggi l’attrezzatura per fare l’ecografia costa dodici dollari, mentre in alcuni posti del mondo una figlia femmina costa molto, molto di più: se lavora, guadagna meno; se si sposa, le serve la dote. Eccetera. In alcuni paesi, come Cina e India, il divario tra popolazione maschile e femminile si sta allargando velocemente. I dati forniti dal settimanale inglese parlano chiaro: il numero dei maschi registrati all’anagrafe cresce a scapito del numero delle femmine. Per porre fine a questo scandalo, sostiene l’Economist, basta promuovere la parità tra i sessi. Reddito, istruzione, opportunità e diritti devono essere uguali per tutti.