Che bello, un’altra polemica superflua. Ora si accusa l’Economist di ritoccare le foto di copertina. Ma per l’Economist la foto, in quanto foto, è un’eccezione. Di regola le copertine sono disegni, fotomontaggi e ritocchi. Sempre giocati sul filo dell’ironia, sempre alterati in funzione della notizia. Con l’Economist la regola è che le parti da prendere sul serio sono quelle scritte, il resto è evasione. Se fosse grave il ritocco di cui si parla in giro, qualcuno avrebbe già spiegato perché.

Come annunciato è arrivato l’endorsement del settimanale britannico per uno dei tre principali candidati alla guida del Regno Unito dopo le elezioni politiche generali previste il 6 maggio. L’Economist sceglie il leader conservatore David Cameron, considerato l’uomo con il programma più adatto per risollevare la Gran Bretagna dalla crisi economica e per aggiustare un deficit che ammonta a quasi il 12 per cento del Pil.




