Si torna a parlare di Sarah Palin, la candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti nel campo repubblicano di John McCain. La Palin ha annunciato che alla fine del mese lascerà l’incarico di Governatore dell’Alaska. “Voglio prendere posizione e far muovere le cose” è la misteriosa motivazione delle sue dimissioni. Tutto lascia pensare che l’ ultraconservatrice e fanatica religiosa Palin si stia preparando alla corsa per le elezioni presidenziali del 2012. Dio ci conservi a lungo Obama.
Toh chi si rivede, la Palin
Sarah, la meteora
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L’inverno sta terminando anche in Alaska e Sarah Palin esce dal letargo. Fresca e riposata, negli ultimi due-tre giorni ha esternato su tutto. Sulle tasse. Sull’omicidio in Kansas del medico George Tiller. Sulle convenzioni culturali della sinsitra colta (questo è il suo argomento preferito). Nel suo stile, ha anche detto qualcosa di troppo e qualcuno le ha risposto per le rime. Quando si è scagliata contro la spesa pubblica si è dimenticata che ogni cittadino dell’Alaska riceve da Washington il triplo di quello che paga. In altri termini, l’Alaska che lei amministra vive (e prospera) a carico degli altri stati americani. Qualcuno avvisi Sarah Palin.
Signora mia, che tasse!
Con Sarah Palin bisognerebbe fare come coi bambini. Fare un disegnino che rappresenta suo figlio in Iraq. Poi farne un altro che rappresenta suo figlio in Iraq scalzo. Poi farne un altro che rappresenta suo figlio in Iraq, scalzo e senza fucile. Infine, uno che rappresenta suo figlio scalzo, senza fucile, senza elmetto. Eccetera, eccetera. E se pensate che questo sia un gioco crudele, allora sappiate che è altrettanto crudele candidarsi alla Casa Bianca e chiedere meno tasse in un momento storico in cui le tasse degli americani – di tutti gli americani – vengono impiegate per finanziare una guerra decisa e gestita dal suo partito. Questo è crudele. Questo è il ragionamento messo giù da Thomas L. Friedman. Che, con molta più grazia, esclude che Sarah Palin abbia idea delle cose che dice.
Potrebbe essere sua figlia

Corre voce che entrambi i genitori di Sarah Palin siano più giovani del candidato presidenziale John McCain. Trasgressivi.
La Palin e il caribu

Sarah Palin, la candidata alal vicepresidenza degli Stati Uniti per il partito repubblicano, è fiera di aver abbattuto un povero caribu e posa con uno dei suoi cinque figli accanto alla bestia massacrata. In fatto di ambiente, la candidata alla vicepresidenza ha le sue idee.
Questa donna è pericolosa
Oggi, sabato 6 settembre, il quotidiano inglese The Independent pubblica un reportage dall’Alaska, lo stato governato da Sarah Palin, la donna scelta da John McCain come candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti per i repubblicani. Il reportage racconta che il vero scandalo della Palin non è la gravidanza della figlia adolescente, ma le politiche ambientali realizzate da quando è governatrice dell’Alaska. Tra l’altro apprendiamo che la Palin ha autorizzato la caccia agli orsi polari e ai lupi praticata a bordo di aerei che volano a bassa quota. Facile no? Sorvoli i ghiacci, vedi un orso bianco o un lupacchiotto e gli spari. La Palin aveva anche proposto un premio di 150 dollari per ogni lupo ucciso. Proposta per fortuna bocciata.
Lo scherzetto di Bristol inguaia la Palin

La figlia di Sarah Palin, governatrice dell’Alaska e candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti per i repubblicani, aspetta un figlio. La sventurata (con una made così…) si chiama Bristol e ha solo 17 anni. E’ già al quinto mese di gravidanza. Naturalmente è stato annunciato che Bristol sposerà il padre del nascituro. Così’ saranno salvate le apparenze in casa di questa fanatica fondamentalista tutta Dio, casa, patria, famiglia e pallottole (avete visto le immagini che la ritraggono con un fucile automatico nel poligono di tiro?), naturalmnete grande sostenitrice dell’astinenza sessuale. 
