Requiem per una lingua

Pochi giorni fa è morta a 89 anni Marie Smith Jones. Era l’ultima persona al mondo a parlare l’Eyak, una lingua diffusa soltanto nella zona meridionale dell’Alaska. Fa sempre tristezza la morte di una lingua. L’Eyak era una lingua vecchia di almeno di 3.000 anni, ben documentata, tanto che esiste anche un dizionario. Ma purtroppo, dopo la morte di Marie, non la parla più nessuno. Lei stessa aveva deciso di non insegnarla ai propri figli, una decisione di cui in seguito si è amaramente pentita. Anche Marie, ormai, non  parlava più l’Eyak. La usava soltanto quando venivano  a trovarla linguisti di ogni parte del mondo, oppure quando sognava. Forse anche il suo ultimo pensiero, prima di morire, le è affiorato nella mente nella sua lingua nativa. Allora diciamole grazie in Eyak: awa’ahdah.

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