The Pink List

The Independent

Il quotidiano inglese The Independent ha pubblicato la decima edizione della Pink List, la lista dei 100 omosessuali (gay e lesbiche) più influenti del Regno Unito. In cima alla lista rosa c’è Peter Mandelson, ministro del governo Brown e First Secretary of State. Secondo il giornale “Mandelson non nè solo il gay più potente in Gran Bretagna, ma senza dubbio l’individuo più potente del paese”.  Dopo Mandelson la lista comprende lo scrittore Stephen Fry, l’attore Ian McKellen, lo studioso David Starkey, lo scrittore Alan Bennet. Tra i cantanti sono presenti Will Young (33°), George Michael (36°) e Sir Elton John (77°).  Lo stilista John Galliano è 48°.

Come Hitler

Une jeune fille montre des photos comparant le président iranien Ahmadinejad à Hitler lors d'une manifestation à Los Angeles, le 23 juin 2009.

Una bambina mostra una foto del presidente iraniano Ahmadinejad affiancata a quella di Adolf Hitler. La foto è stata scattata durante una manifestazione a Los Angeles contro il dittatore iraniano. Intanto a Teheran continua la dura repressione del regime e sale la tensione fra il governo  e l’Unione Europea per l’arresto di alcuni dipendenti iraniani dell’ambasciata britannica.

Nostro Eroe

Ce la farà Berlusconi a riprendersi? Risorgerà dalle ceneri degli scandali? Insomma, ce la farà? Nella domanda c’è un po’ della fascinazione che il personaggio riesce a trasmettere anche ai commentatori ufficialmente ostili. Perché un esito vittorioso sarebbe, in ogni caso, esilarante: trovate sulla faccia della terra un altro politico capace di tutto questo. Il dato di fondo, però, è che Berlusconi si trova ancora nella condizione di fare cose che gli vengono concesse dagli italiani. Siamo, infatti, in democrazia.
In questo caso cosa significa “farcela” per Berlusconi? Significa che la corsa verso il potere continua più forte di prima. Una corsa con sempre meno ostacoli, sempre più in discesa. Su un terreno sempre più sgombro. Sarebbe mai possibile, dopo quello che è successo? I vescovi lo accoglierebbero ancora tra gli applausi al Family Day? I contribuenti pagherebbero ancora il canone Rai per assistere a interviste senza domande? I clienti delle prostitute si lascerebbero multare in virtù della legge voluta da lui? Può darsi che dopo il noemigate non cambi niente. Ma è troppo facile pensare che dipenda solo da lui.  

A margine: mentre si riflette che in verità gli iraniani sono incazzati per la crisi economica (come ci era parso), Piazza Affari crolla e i dati sull’economia italiana sono da panico.

Volo AF 447? No, era “Lost”

Des images extraites de la série «Lost» et attribuées par erreur par la télévision bolivienne à l'un des passagers du vol AF 447 qui s'est écrasé dans l'Atlantique le 1er juin 2009

Doveva essere uno scoop, invece è una bufala quella rifilata ai suoi telespettatori da una catena tv boliviana. Sabato scorso la tv ha mandato in onda delle immagini sostenendo che erano state riprese da un passeggero all’interno dell’aereo Air France 447 in volo fra Rio de Janeiro e Parigi. Le immagini mostrano passeggeri nel panico, che indossano le mascherine per l’ossigeno.  Possibile che un passeggero abbia davvero avuto il sangue freddo di filmare una tragedia imminente, dentro un aereo che precipita? E poi come ci sono arrivate le immagini? Si vuole sostenere che fra i resti dell’aereo è stata trovata una videocamera con il filmato?  I dubbi sono durati poche ore perché il quotidiano Los Tempos ha scoperto l’inganno. Quelle andate in onda erano immagini tratte dalla serie televisiva Lost. Intanto come riferisce Le Monde,  pare siano stati captati da un sottomarino francese i  segnali delle “scatole nere” dell’Airbus 330 precipitato in mare. Tuttavia c’è ancora prudenza, perché le “scatole nere” non sarebbero state ancora localizzate.