Angie raddoppia, ma non è wonderwoman

Dopo la vittoria elettorale nelle elezioni legislative del 27 settembre Angela Merkel ottiene un secondo mandato coma Cancelliere della Germania. Questa volta la SPD, punita dagli elettori,  andrà all’opposizione e la Merkel formerà un governo di coalizione con i liberali guidati da Guido Westerwelle. Tuttavia per i partito della Merkel, la CDU, quello di ieri è il peggior risultato in 60 anni di storia. Un segnale di allarme che forse potrà pesare per il futuro. La Merkel, insomma, è  salda in sella, ma non ha fatto miracoli.

Tra guerra e pace

La quasi totalità dei soldati – inclusi quelli di carriera in tempo di pace – restano fedeli a una lettura sobria della guerra. Si rendono conto che è disgustosa, e che spesso non è neanche necessaria. Ma questa consapevolezza è più rara tra i civili. L’atteggiamento del militare è dovuto anche al vivere il pericolo in prima persona e al contatto ravvicinato coi meccanismi della vita militare. Il civile, che vive lontano dal pericolo, dispone invece di un eccesso di emotività, che facilmente si trasforma in odio  – verso il nemico se il civile in questione è un patriota, verso la propria parte se il civile in questione è un pacifista. Ma la mentalità di guerra può essere dominata, volendo. Esattamente come si può dominare la paura dei proiettili. Il problema è che nessuna associazione pacifista o patriottica si rende conto di essere vittima della mentalità di guerra. (…)

George Orwell, qui

Adieu Manaudou

A 22 anni la campionessa francese Laure Manaudou annuncia il suo ritiro. Dopo le disastrose prestazioni alle Olimpiadi di Pechino del 2008 non era più stata capace di tornare ai livelli del 2004, quando a soli 17 anni vinse il titolo olimpico dei 400 metri stile libero ad Atene. Dopo varie peripezie e una girandola di fidanzati, allenatori, società sportive, traslochi, polemiche, lacrime e crisi isteriche alal fine ha deciso che è meglio smettere e farsi da parte.