The Age of Churnalism

Se c’è una cosa a buon mercato al giorno d’oggi, è attaccare i giornalisti in polemica contro lo stato dell’informazione nel nostro Paese. Dimenticando che tra i giornalisti ci sono anche alcune vittime di uno sfascio che ha cause, come si suol dire, complesse.
Di solito nelle conversazioni accade quanto segue: parte l’attacco, generico e rabbioso, ai giornalisti “servi”, “portatori di veline”, “senza coraggio”. L’interlocutore chiede spiegazioni, prove, esempi. Il polemizzante quindi rivede l’atto di accusa: da colpevoli, i giornalisti diventano “complici” di un andazzo strano. Quanto agli esempi, si tratta dei soliti, quei quattro papaveri che viaggiano in auto blu. E gli altri? Boh. Chi li conosce.

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