Gloria, gloria, Sarah Palin!

Ecco, questo è l’inno di Sarah Palin. A breve testo integrale e traduzione. Il ritornello ce l’abbiamo già.

She’s a cold blast from Alaska
Ingrained with common sense.
She’s not a Harvard lawyer,
But she knew what the Founders meant.

A cold blast from the North
That freezes Congress in their tracks.
With God and the Tea Party,
She’s gonna take it back.

Sarah Palin: she won’t listen to their bunk.
Sarah Palin’s comin’ south to hunt some skunk.
Sarah Palin: she’ll throw ‘em all in jail
And when she gets to Washington, it’ll be cold as Hell.

 

La Rete potrebbe essere molto meglio

Questo articolo della Technology Review, in italiano, spiega che il Web di oggi è molto più antico del Web di domani. Messa così sembra una cosa evidente. Ma l’articolo spiega cosa non va nei programmi che usiamo oggi, quanto sono scomode le cose che oggi per noi sono normali (ad esempio tutti quegli aggiornamenti Flash), quante occasioni di rinnovamento sono andate perse, quante potenzialità di oggi attendono di essere sfruttate. Per esempio, questo video degli Arcade Fire, realizzato con l’HTML5.

Biondo=nervosetto, Arabo=terrorista

Cioè, il problema esiste. Siccome è bianco, Jared Loughner è presentato dai media come un povero pazzo. Un pazzo come ce ne sono stati sempre, e sempre ce ne saranno. E se fosse stato arabo? Cord Jefferson, di Good magazine, continua a scrivere che i media lo avrebbero definito “terrorista”. Su questo si può mettere la mano sul fuoco. Anzi, resta la domanda se lo avrebbero fatto avvicinare al capannello nel quale ha sparato. Non è questo il migliore dei mondi possibili. Ma mettere certi puntini sulle “i” forse aiuterà gli arabi e gli scuri di pelle a sollevare una questione seria.