Contrordine. Le cimici del letto “non sono innocue”

Prudenza, cautela, ok. Ma se è vera, è bella grossa. Allora.  Come riferisce oggi l’ANSA, ogni anno in Europa 4,1 milioni di persone contraggono un’infezione in ospedale e 37 mila muoiono per questa causa.
Non si conoscono le cause di queste infezioni.  Fino all’altro giorno erano totalmente sconosciute. Poi è uscito uno studio sulla rivista Emerging Infectious Diseases in cui un gruppo di medici di Vancouver dice di aver scoperto negli ospedali diversi esemplari di cimici dei letti che non solo portavano addosso i batteri responsabili delle infezioni incurabili, ma erano in grado di forare la pelle dei pazienti, infettandoli.


Il giallo sarebbe quindi risolto: ospedali, più cimici, uguale alto rischio di contrarre infezioni mortali proprio negli ospedali, ovvero i posti dove uno va a curarsi. Se fosse così, a parte il ribrezzo di chi non sopporta la vista degli insetti, questa sarebbe una buona notizia: finalmente si sa da dove venivano quei batteri.
Le cimici dei letti fino a ieri erano considerate totalmente innocue. Scomparse dall’Europa per anni, sono ricomparse per effetto della globalizzazione. “Ce le portiamo in casa ogni volta che andiamo a fare un viaggio, specie in Sud America”, spiega il biologo belga Patrick Grootaert in questa intervista.
Infine, qualche altro dato sulle infezioni batteriche resistenti ai farmaci: secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc),

i principali siti di infezione sono tratto urinario (27%), basse vie respiratorie (24%), sito chirurgico (17%) e sangue (10,5%). I siti di infezione residua rappresentano in media il 19,3% dell’incidenza e comprendono infezioni gastrointestinali, della pelle e dei tessuti molli. I microorganismi maggiormente coinvolti sono Escherichia coli e Staphylococcus aureus, seguiti da Pseudomonas aeruginosa.

Inoltre, la maggior parte dei casi di antobiotico-resistenza descritti negli ospedali e’ causata dal batterio Mrsa (Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus). (ANSA)

Un commento su “Contrordine. Le cimici del letto “non sono innocue”

  1. Franco Casini ha detto:

    Il fatto che gli MRSA siano stati trovati all’interno di Cimex lectularius non significa, ipso facto, che le cimici siano in grado di trasmetterli (a tutt’ora la trasmissione diretta di malattie attraverso la puntura non è scientificamente dimostrata).
    Le cimici NON vengono portate a casa da paesi esteri: ci sono numerosi studi al riguardo che dimostrano come il corredo genetico delle attuali popolazioni di cimici sia più o meno corrispondeten, zona per zona, a quello delle popolazioi di 50-60 anni fa.
    Infine, il buon senso dice che NON è affatto normale avere infestazioni da cimici dei letti in ospedale…

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