Das ist geil

Grüne stellen erstmals Ministerpräsidenten La gioa dei giovanissimi militanti dei Verdi dopo la vittoria  del partito ecologista nelle elezioni regionali nel Land tedesco del Baden Wuettemberg. Secondo il settimanale Der Spiegel ci troviamo di fronte a una “rivoluzione verde” che sta mettendo in crisi i maggiori partiti tedeschi. Soprattutto la Cdu della Cancelliera Angela Merkel e la Fdp, il partito liberale guidato dal ministro degli esteri Guido Westerwelle.

Il Baden-Wuettemberg è verde

Landtagswahl in Stuttgart: Grün-Rot schafft Sensation in Baden-Württemberg Esulta Winfried Kretschmann, leader dei Verdi nel Land del Baden-Wuettemberg. Il partito ecologista è il trionfatore delle elezioni regionali e per la prima volta nella storia guiderà la ricca regione, di solito una roccaforte democristiana,  che ha come capitale Stoccarda. I Verdi guideranno il Land in una probabile coalizione con i socialdemocratici della Spd. Per la Cancelliera Angela Merkel è un’altra bruciante sconfitta.

Spremuti dalla Merkel

La chancelière allemande Angela Merkel a désormais un presse-ciitron à son effigie, Munich, le 26 janvier 2010.

Nonostante la vittoria elettorale e la riconferma alla guida della Cancelleria, Angela Merkel non gode un periodo favorevole. La nuova coalizione di governo con i liberali è litigiosa  ei tedeschi sono scontenti. Così l’immagine di Angela Merkel  viene associata a cose non proprio piacevoli, come uno spremi limone. Il limone, nel caso, rappresenta il cittadino tedesco.

Una kancelliera con le palle

Angela Merkel und Benedikt XVI. beim Deutschland-Besuch des Papstes 2006 in München

Bene ha fatto la cancelliera tedesca Angela Merkel a chiedere chiarimenti in Vaticano dopo le posizioni espresse sull’Olocausto da parte del vescovo lefreviano Williamson , riaccolto nella Chiesa cattolica da Papa Benedetto XVI. In Germania monta la polemica nei confronti del Vaticano e dalla Santa Sede si risponde solo con toni stizziti e imbarazzati.  Che non aiutano a fare chiarezza e a dissipare dubbi e sospetti su un’operazione di riabilitazione dei lefreviani di cui proprio non si sentiva il bisogno.