Il dono della sintesi

Se vostra moglie scopre che quel vostro appuntamento con la dentista era in realtà fuori (molto fuori) dallo studio dentistico e con una che non ha mai fatto la dentista in vita sua, casomai la paziente, potete fare come Augusto Minzolini, “direttorissimo” del Tg1: le dite che quando vi ha fatto la domanda voi avevate “esigenze di sintesi”, ma che se lei avesse avuto la pazienza di approfondire la questione le avreste dato correttamente tutte le informazioni di cui aveva bisogno. Secondo Minzolini, infatti, l’equiparazione della prescrizione di Mills con la sua assoluzione è avvenuta solo per “esigenze di sintesi”, ma comunque “si usava quel termine solo nel titolo, il pezzo era corretto”. E d’altronde, è risaputo che in un telegiornale i titoli di testa sono solo un piccolo particolare irrilevante.
Il dono della sintesi, si sa, è merce rara, ma madre natura sembra essere stata fin troppo generosa con Minzolini. Anche le macerie abbandonate per la strada a L’Aquila erano troppo ingombranti per il suo piccolo tg.

Le “entrature” di Balducci in Vaticano

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini sceglie proprio il giorno sbagliato per dichiarare al Corriere della Sera: “Balducci era una mia ottima fonte in Vaticano. Mi dette quindici giorni prima la notiza della nomina di Bagnasco. Una volta cenai da lui con monsignor Sandri. Diego Anemone l’ho conosciuto attraverso di lui. Ma sono contatti di lavoro. Mi invitarono alla partita, ma per fortuna io non vado mai. Magari per telefono posso averlo chiamato ‘tesoro’. Ma lo faccio con tutti. Non vorrei passare per….”.
Queste confidenze arrivano proprio nel giorno in cui emergono rivelazioni sui presunti incontri gay che sarebbero stati procurati ad Angelo Balducci, fra l’altro Gentiluomo di Sua Santità,  da un nigeriano che nelle telefonate afferma di far parte del coro di San Pietro (in effetti era nel coro e nel giro di poche ore il Vaticano lo ha cacciato). I ragazzi che sarebbero stati offerti a Balducci talvolta sono presentati come “seminaristi”. Insomma un bel giro di manzi (si parla di ragazzi alti due metri) messi a diposizione, secondo i giudici a pagamento,  dell’ex potente dirigente dei Lavori Pubblici.  Non abbiamo dubbi che le sue “entrature” in Vaticano fossero molto, ma molto, approfondite.

Ah, e questo è il povero Lorenzo Balducci (attore, figlio del più famoso Angelo) che Minzolini ha fatto intervistare da Vincenzo Mollica per il TG1 :

Una giornata del c….

Tutti col cazzo in bocca. Chi? I politici italiani. Ieri è stata una giornata davvero speciale. “Il TG1 fa domande del cazzo!” è sbottato Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, quando una giornalista del Tg diretto da Augusto Minzolini gli ha ha fatto una domanda che alludeva a vicende del passato che potrebbero comprometterlo. Ma anche Maurizio Sacconi, ministro del welfare, ha fatto la sua parte. Nell’aspra trattativa notturna a Palazzo Chigi con i vertici dell’Alcoa (la multinazionale americana che minaccia di chiudere due stabilimenti in Italia lasciando a casa centinaia di lavoratori) Sacconi avrebbe urlato: “Non fate atti unilaterali. Se fate come cazzo vi pare anche noi facciamo come cazzo ci pare”. Persino i sindacalisti che origliavano fuori dalla porta sono rimasti senza parole.