Osama Bin Laden (1957-2011)

Osama Bin Laden è stato ucciso in un conflitto a fuoco con l’esercito americano durante un’operazione militare in Pakistan ordinata direttamente dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Lo stesso Obama. in un messaggio televisivo alla nazione, ha annunciato al mondo la morte dello sceicco del terrore, l’uomo accusato di avere ordinato gli attentati dell’11 settembre 2001 a New York e Washington. Da allora Osama Bin Laden era il ricercato n umero 1, il capo terrorista most wanted, da catturare o uccidere a ogni costo. Dieci anni dopo la missione è compiuta.

Chiedere sempre “perché?”

“Come vuole essere ricordata?” “Come una che ha sempre chiesto: perché?“. Così Helen Thomas, 90 anni, ha risposto all’ultima domanda di una bella intervista trasmessa dal canale in lingua inglese di Al Jazeera. La Thomas, andata in pensione nel 2010, è stata la decana dei giornalisti accreditati alla Casa Bianca, il White House Press Corp. Ha cominciato a seguire i presidenti dall’epoca di John Kennedy fino a Barack Obama (sono nati lo stesso giorno, il 4 agosto). Sono rimasti celebri i suoi contrasti con George W. Bush, soprattutto circa la guerra in Iraq.

Talebani? Bin Laden? No, pirati. Ecco la prima crisi di Obama

Piratesagain

 

Con la liberazione del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nelle acque dell’Oceano Indiano e tenuto in ostaggio per tre giorni su una scialuppa, Barack Obama ha superato con successo la sua prima crisi internazionale. L’ostaggio è libero e sta bene, i rapitori sono stati uccisi, l’onore degli Stati Uniti è salvo. Curioso che questa prima crisi dell’era Obama non sia arrivata dall’Iraq o dall’Afghanistan, i fronti di guerra aperti, ma dai pirati. Questi predoni del mare diventano una nuova emergenza da mettere in agenda.