Il panda fa bau bau

Un chien a été transformé en panda géant lors de la 6e exposition de chiots de Wuhan en Chine le 5 novembre 2010.

Sempre complesso il rapporto dei cinesi con i cani. O li mangiano o li conciano come quelli che vedete nella foto. Al concorso canino di Wohan, in Cina,  hanno presentato un cane conciato come un panda. Ma sembra messo peggio il barboncino che si vede sullo sfondo, tinto in quattro colori, davvero inguardabile.

Il boia non molla

Pubblichiamo uno stralcio del comunicato stampa di Amnesty International sul Rapporto 2010 dedicato alla pena di morte nel mondo.

In occasione del lancio del suo rapporto sulla pena di morte nel 2009, Amnesty International ha sollecitato le autorita’ cinesi a rendere pubblici i dati sulle persone condannate e messe a morte l’anno scorso. Secondo il rapporto di Amnesty International, nel 2009 sono state messe a morte almeno 714 persone in 18 paesi e condannate a morte almeno 2001 persone in 56 paesi. Questi dati non tengono conto delle migliaia di esecuzioni probabilmente avvenute in Cina, paese dove le informazioni sulla pena capitale rimangono un segreto di stato.

Ginecidio

In vista dell’otto marzo l’Economist picchia duro e mette in copertina lo scandalo taciuto delle bambine abortite o uccise appena nate solo perché femmine. Al giorno d’oggi l’attrezzatura per fare l’ecografia costa dodici dollari, mentre in alcuni posti del mondo una figlia femmina costa molto, molto di più: se lavora, guadagna meno; se si sposa, le serve la dote. Eccetera. In alcuni paesi, come Cina e India, il divario tra popolazione maschile e femminile si sta allargando velocemente. I dati forniti dal settimanale inglese parlano chiaro: il numero dei maschi registrati all’anagrafe cresce a scapito del numero delle femmine. Per porre fine a questo scandalo, sostiene l’Economist, basta promuovere la parità tra i sessi. Reddito, istruzione, opportunità e diritti devono essere uguali per tutti.