Libertà di chiappe

A culo nudo davanti al Big Ben. Oppure davanti alla Torre Eiffel. O magari di fronte al Colosseo e, perché no, in Piazza San Pietro (di questi tempi sarebbe uno scandalo minore da quelle parti). Un gruppo di studenti della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Lille, in Francia,  ha lanciato il sito www.libertedelafesse.org nel quale si inneggia alla libertà delle chiappe.  Il proposito è quello di “Posare nudi davanti ai panorami più belli del mondo o davanti ai luoghi più emblematici e sempre nella stessa posizione”. Cioè mostrando il culo. Chi vuole può aderire, farsi fare la foto e mandarla al sito. La foto di apertura mostra tre giovani nudi di spalle, davanti alle rovine di Palmira, in Siria. I promotori dell’iniziativa citano una frase di Sartre: “La patria, l’onore, la libertà…ma non c’è niente da fare: l’universo gira attorno a un paio di chiappe”.

Clamoroso a Torino: la Kostner non cade!

La notizia è una bomba. Ai Campionati mondiali di pattinaggio artistico in corso a Torino l’azzurra Carolina Kostner, caduta più volte come un sacco di patate alle Olimpiadi di Vancouver, ha chiuso la sua prova senza cadere. Ed è finita sesta.  “Carolina in piedi sul ghiaccio mondiale” titola nelle sue pagine sportive il Corriere della Sera. Visto come ci aveva abituati, ormai dobbiamo stupirci proprio di questo: che non finisca con il culo sul ghiaccio.

La dura vita del consigliere Innocenzi

“Berlusconi mi manda a fare in culo ogni tre ore”. Così si lamenta, in una conversazione telefonica intercettata dalla magistratura, Giancarlo Innocenzi, consigliere dell’Agcom. Ma non è tutto. In un altra conversazione intercettata Berlusconi si rivolge a Innocenzi con queste parole: “Fate schifo, siete una barzelletta, che cazzo di organismo siete!”

Il CONI cancella la Kostner: “Non è una campionessa”

Gianni Petrucci, presidente del Coni, ha commentato in modo lapidario la prestazione di Carolina Kostner nella gara olimpica di pattinaggio ai Giochi invernali di Vancouver. “La Kostner non è una campionessa”, ha detto Petrucci. Lo avevamo sostenuto, a caldo, anche noi di Atlantis. Se manchi sempre agli appuntamenti importanti, se cadi come un sacco di patate, se vai in confusione come una principiante è inutile che ti illudi e ci illudi con sogni di medaglie. Resti un sacco di patate. Con il culo di piombo. E campionessa europea per caso.

Carolina culo di piombo, disastro azzurro a Vancouver

La Kostner disperata dopo il libero. AnsaTutti giù per terra. Lei più di tutti. Riscatto? Voglia di podio? Sensazioni giuste? Balle. Nella finale olimpica di pattinaggio libero Carolina Kostner è un disastro. Lenta, impacciata, finisce più volte con il culo per terra e precipita al sedicesimo posto. Lei piange. Il presidente del Coni Gianni Petrucci lascia inviperito il palazzo del ghiaccio e si dichiara deluso. Ha ragione. L’Olimpiade degli azzurri è un disastro totale.Un mix di impreparazione, limiti tecnici e caratteriali, presunzione. C’è da credere che dopo lo spegnimento della fiamma olimpica a Vancouver cominceranno a cadere un po’ di teste fra tecnici e dirigenti. E anche molti atleti, a cominciare dalla sopravvalutata Kostner, dovranno darsi una regolata. Forse per diversi di loro sarà il caso di appendere sci e pattini al chiodo.