No cuts

Protestation anti-capitaliste à Londres, le 26 mars 2011.Non siamo a Tripoli. Neppure a Bengasi, Sanaa o Damasco. La foto è stata scattata a Londra sabato 26 marzo, durante gli scontri che hanno accompagnato la grande manifestazione contro l’austerity, i tagli di spesa  e la riduzione dei servizi pubblici decisa dal governo guidato da David Cameron. E’ stata la più grande manifestazione in Gran Bretagna dai tempi della guerra in Iraq.

Finisce oggi l’era del New Labour?

Le Premier ministre britannique Gordon Browm arrive à un meeting, Londres, le 3 mai 2010.

Dopo 13 anni al potere oggi potrebbe tramontare l’era del New Labour,  aperta nel 1997 con il trionfo elettorale di Tony Blair. Gli elettori britannici vanno alle urne e si annuncia una vittoria dei Conservatori guidati da David Cameron. ILaburisti di Gordon Brown sperano di mantenere almeno il secondo posto, insidiati dagli scalpitanti Liberaldemocratici guidati da Nick Clegg.

L’Economist tifa per Cameron

Come annunciato è arrivato l’endorsement del settimanale britannico per uno dei tre principali candidati alla guida del Regno Unito dopo le elezioni politiche generali previste il 6 maggio. L’Economist sceglie il leader conservatore David Cameron, considerato l’uomo con il programma più adatto per risollevare la Gran Bretagna dalla crisi economica e per aggiustare un deficit che ammonta a quasi il 12 per cento del Pil.

Differenze e analogie tra Oltremanica e Oltretevere

Il capo dei conservatori britannici David Cameron chiede un ripensamento delle norme sull’aborto. Poiché nei paesi civili certe proposte possono costare il linciaggio, Cameron si è affrettato a specificare che la sua è una richiesta parecchio “soft”. Innanzitutto non invoca un voto parlamentare urgente. In secondo luogo vuole abbassare il limite della gestazione da 24 a 20 settimane. Il governo laburista  ha risposto picche su tutta la linea e per il momento la questione è archiviata. Facile, no?