Polvere bianca e sepolcri imbiancati

Si fa un gran parlare delle dichiarazioni shock di Marco Castoldi, al quale stamattina la Rai ha deciso di impedire la partecipazione al Festival di Sanremo. Preferiamo riferirci all’uomo Marco Castoldi e non a Morgan giudice di X-factor.
Le sue sono frasi che fanno riflettere, ancora una volta, sulla debolezza e sulla solitudine di alcuni personaggi pubblici. Ma a lasciare ancor più basiti sono le dichiarazioni dei soliti sepolcri imbiancati che vorrebbero lasciare Castoldi fuori dal festival di Sanremo per aver parlato apertamente della sua condizione di cocainomane abituale. Nel dichiarare che sniffare fa bene, il cantante specifica di usare la povere bianca come cura, ammette di essere affetto da una brutta malattia chiamata depressione e arriva anche a confessarne l’origine, ovvero il suicidio di suo padre. Che quella di Castoldi sia una terapia sbagliata e autolesionista è fuori di dubbio.
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La bestemmia del cardinale Barragan

Gli omosessuali “certamente non entreranno nel Regno dei Cieli”. Parola del cardinale Javier Lozano Barragan, ex (per fortuna) “ministro della salute” del Vaticano, già tristemente famoso per certe sue avventate affermazioni su Eluana Englaro. Barragan pensa di sostituirsi al Padreterno e decide in una intervista al sito Pontifex chi può entrare o no in Paradiso. Un vero obbrobrio. Una bestemmia. E bravo il giornalista Andrea Tornielli, che in prima pagina su Il Giornale di oggi, gli ricorda che “nessuno può sostituirsi a Dio”. Curioso che sia un giornalista a dover ricordare a un cardinale ciò che dice il Vangelo. Ma che troppi uomini di Chiesa avessero messo il Vangelo nel cassetto ce ne eravamo accorti da tempo.

COLPO DI STATO!

Il Governo ha varato poco dopo le 14 di oggi un Decreto legge sul caso di Eluana Englaro.  Il Consiglio dei ministri lo ha approvato all’unanimità nonostante l’opposizione, motivata oggi con una lettera, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E’ un gesto gravissimo. Il potere esecutivo scavalca il potere giudiziario.  E’ un giorno nero per la Repubblica.

Vogliono salvare (?) Eluana con un colpo di Stato

Se davvero il Governo varerà un decreto legge ad hoc per impedire l’interruzione della nutrizione e della idratazione per Eluana Englaro ci troveremo di fronte a un fatto inedito. Un atto amministrativo si opporrà a una sentenza passata in giudicato. Se cade questa diga, da ora in poi un atto di governo potrà cancellare o ribaltare una sentenza. Addio separazione dei poteri. Non vivremmo più in uno Stato di diritto. Ci troveremmo di fronte a un abuso e a un colpo di Stato. Sarebbe una sconfitta per tutti.