Rude Apulia

Ci si domanda a volte cosa pensino i pugliesi dell’omosessualità del loro governatore. Non è la prima volta che un omosessuale prende il potere in Italia. Ma qui parliamo di quella specie nota come “omosessuale dichiarato”. Già, come si sentono i pugliesi? Non si sentono un po’ strani? Non cambia un po’ tutto per loro?
A quanto pare no. Anzi, fanno come se nulla fosse. Guardate il profilo Facebook di Vendola, dove oggi il governatore annuncia un incontro a Bari con il governatore del Piemonte, il leghista Cota. I sostenitori di Vendola commentano a decine, anche ricorrendo a vivide metafore sessuali, che qualcuno giudicherebbe omofobe, quindi inadatte in presenza di un omosessuale, per giunta governatore:

Luigi: “aprigli il culo”

Ilaria: “FAGLI IL CULO!!”

Francesco: “spaccagli il culo a quel leghista di merda!”

eccetera.

Facebook seguirà le nostre tracce sul web

Facebook potrebbe presto monitorare e rintracciare i siti visitati dai suoi utenti sul web. La notizia viene annunciata oggi dal Financial Times in un servizio da San Francisco intitolato “Facebook to track users’ web trail“. L’annuncio della nuova funzione prevista dal social network dovrebbe arrivare mercoledì 21 aprile proprio da San Francisco.  L’operazione di Facebook si chiama “behavioural targeting”. Studiando il comportamento sul web degli utenti di Facebook sarà possibile mandare loro, sul sito di Fb, messaggi commerciali personalizzati, tagliati su misura per i loro gusti e interessi.  Saranno inevitabili nuove polemiche sulla tutela della privacy.

Il cardinal Martini non ha paura di internet

“Io uso spesso Wikipedia perché mi aggiorno cercando di usare il computer”

“Io sto ancora cercando di comprendere Facebook perché mi è stato offerto molte volte, ricevo anche domande di amicizia ma perlopiù non rispondo perché non conosco ancora bene che cosa succede, però certamente come possibilità è molto benvenuta”.

“Credo che i grandi classici sono da mettere in internet: grandi classici come Platone, Aristotele, come Alessandro Manzoni, come Dante Alighieri”.

(Il cardinale Carlo Maria Martini, 83 anni, intervistato da Gianni Riotta sul Sole24Ore)

Campagne elettorali al veleno

Anche negli Stati Uniti non si va per il sottile nelle campagne elettorali quando si vuole attaccare un avversario. Ecco un manifesto nel quale è stata deformata l’immagine di Meg Whitman, candidata dei repubblicani alla carica di Governatore della California. Il manifesto ironizza sulle ricchezze della Whitman, che è stata chief executive di eBay. Secondo il New York Times questa forma di attacchi ai candidati è sempre più diffusa. Le immagini e i video che ironizzano su candidate e candidati hanno poi una larghissima diffusione su YouTube e Facebook

Un post per perdere qualche amico su Facebook

La piazzetta virtuale di Facebook offre un utile sguardo su certi modi di raccontare gli eventi politici di questi giorni. Lì sono di casa lo sfogo, il motto d’odio, le proiezioni collettive e le allegorie deliranti. Alcune di queste manifestazioni sconfinano in una faziosità insopportabile. Su Facebook ci si può rendere conto di quanta pochezza possa restare al fondo di una identità politica costruita sulla contrapposizione.
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Sono trecentomila. Ma non lo sanno

Dicono i telegiornali che su Facebook migliaia di persone hanno aderito a gruppi di sostegno per Berlusconi. Alle 14.20 il gruppo Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo tartaglia dichiarava oltre 389 mila iscritti. I telegiornali hanno dimenticato di specificare che molte di quelle persone erano iscritte al gruppo senza saperlo. Gli autori di questo blog hanno trovato parecchi dei loro amici iscritti al gruppo e hanno fatto qualche verifica. A prescindere dalla loro fede politica, queste persone non sapevano di essersi iscritte. C’era pure un’amica convalescente che da mesi non accende il computer. Berlusconi ha bisogno di solidarietà ma chi ha bisogno di questi trucchetti?