In metrò in mutande

Domani, 9 gennaio, si svolge in molte città del mondo la No Pants Subway Ride 2011, una manifestazione globale per promuovere l’uso dei trasporti pubblici. In decine di città del mondo i passeggeri se ne vanno in metropolitana a gambe nude. In Italia aderisce Milano. A Roma la manifestazione non c’è. Mancano i passeggeri? Mancano le mutande? O manca un sistema di trasporto pubblico che metta voglia di promuoverlo gratis, anche se per scherzo?

Col PD stiamo freschi

Pubblichiamo integralmente una notizia dell’Agenzia Asca
MILANO: PD, CITTA’ PIU’ FRESCA CON STRADE CHIARE E TETTI BIANCHI
(ASCA) – Milano, 18 ago – Colore chiaro per le strade cittadine e bianco per i tetti degli edifici per ridurre la temperatura. Questo l’obiettivo che il Pd milanese vuole raggiungere attraverso ”Milano piu’ Fresca”, la nuova proposta del laboratorio d’innovazione Change Milano. Al pari delle altre grandi citta’ del mondo, anche il capoluogo lombardo sarebbe vittima dell’esplosione del fenomeno ”Isola di Calore Urbano”, la differenza di temperatura tra citta’ e dintorni.”Milano – spiega una nota del Pd – risente notevolmente del crescente calore accumulato dall’asfalto scuro, calore che viene poi immesso a sua volta nell’aria tenendo alte le temperature di notte. Si riscontra lo stesso fenomeno anche sui tetti scuri degli edifici che accumulano il calore dei raggi del sole, costringendo gli inquilini a fare largo uso di sistemi di condizionamento (che generano a loro volta ulteriore calore)”.

”Nel mondo – prosegue la nota – stanno gia’ utilizzando per le strade urbane un materiale innovativo di colore molto chiaro per la presenza di biossido di titanio e vetro riciclato e rilavorato. La posa di questo asfalto abbassa la temperatura fino a 5*C. Allo stesso modo, adottare il bianco per i tetti respingerebbe immediatamente nell’atmosfera il calore dei raggi ricevuti, con il risultato di una riduzione di 2*C della temperatura”.

”I benefici indiretti di questi provvedimenti – dichiarano Roberto Cornelli e Davide Corritore, rispettivamente segretario metropolitano del Pd e responsabile per l’Innovazione del Pd Milano – sono molteplici: non solo l’abbassamento della temperatura, ma anche il miglioramento della qualita’ dell’aria, minori costi sanitari, un deciso risparmio energetico ed economico”.

Gli slogan della Lega e i fatti

La Lega Nord è al governo a Milano almeno dal giugno 1993, quando il leghista Marco Formentini venne eletto alla carica di sindaco. Sono passati quasi diciassette anni. La Lega da allora è in maggioranza al Comune di Milano, dove attualmente il leghista Matteo Salvini presiede la Commissione Sicurezza.
I fatti di ieri, con gli scontri tra bande di immigrati, segnalano il fallimento della ricetta leghista sull’immigrazione. Una ricetta fatta più di propaganda che di competenza.
In questi casi di solito la destra punta il dito contro il suo capro espiatorio preferito: la sinistra e il suo “buonismo”. Stavolta dovrà farne a meno. Milano è tra i pochi posti in Italia dove non si trovi traccia di una sinistra che abbia avuto tempo e voglia di governare negli ultimi quindici anni. Anche le leggi nazionali sull’immigrazione portano il nome del fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi.
Con la Lega Milano è stata docile e generosa come una una pagina bianca. Se la politica è l’arte del possibile, molte sono le possibilità che gli elettori hanno concesso alla Lega. E ciò che abbiamo sotto gli occhi è tutto ciò che gli amministratori di Milano, Lega in primis, sono riusciti a fare. Non ci sono maschere, paraventi, alibi, scuse, foglie di fico. Niente. La destra è sola di fronte al suo fallimento.
Con le spalle al muro, la coalizione di governo farà tesoro della sua macchina di propaganda, la stessa che finora ha seminato odio, riempito gli autobus di razzismo e le redazioni di pregiudizio. Per chi continua a cascarci non ci sono più scuse. Stavolta i fatti sono più eloquenti di qualsiasi propaganda.

Una trave nell’occhio fatta di smog

Solo una domanda, per carità. O due. O tre. Le domande riguardano lo smog, la salute dei cittadini e i sindacati.
In questa lunga stagione di lotte sociali abbiamo assistito a diversi scioperi dei trasporti, organizzati dai sindacati. Giornate d’inferno, code di automobili a perdita d’occhio, aria irrespirabile, ore e ore nel traffico senza poterne uscire. Sindacati duri, determinati a farcela pagare, a tutti noi, per le cose che loro non riescono a ottenere altrimenti. Lotte sociali, lotte sindacali: ci può stare. Dicevamo, le domande. Ecco la prima: il sindacato, viste le lotte che fa e le modalità che sceglie per farle, può ritenersi un nemico dello smog? Continua a leggere

Piazza Duomo non è Piazzale Loreto

Il volto insanguinato di Silvio Berlusconi. Berlusconi è stato colpito al volto da un uomo dopo il comizio di piazza Duomo a  Milano. Berlusconi è stato medicato all’ospedale San Raffaele, dove resterà sotto osservazione per 24 ore. Ha un dente spezzato e una ferita al volto.. L’aggressore è stato arrestato. Si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni ed è incensurato. Su Facebook è già nato un fan club dedicato a Tartaglia. Alle 20,30 di domenica sera i fans sono già oltre 7.000.