Il Papa come scudo

Basta, finitela, nessun complotto,  è un attacco al Papa. Questo il succo della dichiarazione della Segreteria di Stato vaticana  che vorrebbe mettere la parola fine alle polemiche delle ultime settimane sul “caso Boffo”. E’ la soluzione più comoda, facile e scontata. Mettiamo tutto a tacere perché qui si attacca il Papa. Chi parla o scrive della faccenda fa male al Papa. Così Benedetto XVI diventa lo scudo dietro il quale trincerarsi per evitare lo scandalo. Basterà questo per evitare nuovi episodi dello scontro di potere che dilania la Chiesa? Pensiamo di no. Come dice lo storico Alberto Melloni si avvicina il mercoledì “delle ceneri”, giornata da dedicare alla penitenza. Ci sarà abbastanza cenere in Vaticano per tutti coloro che dovranno pentirsi delle loro malefatte?

Scatenata Adjani

L’attrice francese Isabelle Adjani, intervistata dal quotidiano Le Parisien, si scatena contro il Papa per le sue frasi sciagurate sui preservativi.
Il Papa, dice la Adjani, “dovrebbe essere processato per crimini contro l’umanità”. Più avanti aggiunge: “Si finisce per rimpiangere l’epoca dei Borgia, quando il Papa e i vescovi avevano figli…”