Accalappiacani alla cinese

Nelle strade di Pechino le autorità catturano così i cani randagi, prendendoli al volo con un cappio. Secondo il governo, la caccia al cane ha lo scopo di combattere i casi di rabbia, sempre più diffusi in Cina. Ma secondo gli animalisti, in Cina sarebbe in corso una strage di cani e di gatti randagi per “ripulire” le città in vista delle Olimpiadi che si aprono l’8 agosto.

Olimpionica prudenza

haile_gebrselassie.jpg

“Non voglio suicidarmi a Pechino”. Qui c’entrano poco i diritti dei tibetani. Il maratoneta Haile Gebrselassie, intervistato a Madrid da El Paìs, insiste che non ha proprio voglia di andare a respirare l’aria inquinata della capitale cinese. Le Olimpiadi gli porterebbero soldi. Ancora più soldi la medaglia d’oro. La federazione infatti insiste. Ma lui risponde “Andateci voi”.