La Spagna arranca, ma non i suoi treni

La Spagna avrà pure i suoi problemi economici, ma nel campo delle infrastrutture sta facendo passi da gigante inaspettati. Nel settore dell’alta velocità ferroviaria, ad esempio, la Spagna è ormai un Paese leader. Sabato 18 dicembre si inaugura la linea ad alta velocità che collega Madrid con Valencia. Sono 391 chilometri di percorso, che saranno bruciati dai treni della Renfe in 1 ora e 35 minuti. Con i suoi 2556 chilometri di linee superveloci le ferrovie spagnole ormai sono le seconde al mondo nel settore dell’alta velocità su binari. La Spagna si colloca alle spalle della Cina (13.134 km), ma davanti al Giappone (2452 km) e alla Francia dei Tgv (1896 km).

PIGS

Se le borse mondiali vanno giù e il panico torna a diffondersi sui mercati internazionali (la giornata di oggi non è cominciata bene, con l’indice Nikkei che a Tokyo chiude a -2,9 per cento) è tutta colpa loro. Dei PIGS. Acronimo di Portugal, Italy, Greece e Spain, i quattro paesi considerati l’anello debole della zona Euro  a causa dello stato dei loro conti pubblici e della debolezza strutturale delle loro economie. In queste settimane preoccupano soprattutto la Grecia, appesantita da un grosso grasso debito pubblico e la Spagna, dove il tasso di disoccupazione ha ormai toccato il 20 per cento. Per l’Italia una piccola consolazione: a volte la I di PIGS (acronimo ideato dalla stampa americana e anglosassone) viene usata per indicare l’Irlanda, anche se per l’ex “tigre celtica” il peggio sembra forse ormai passato. Ma con l’aria che tira sui mercati nessuno può dormire sonni tranquilli.