Un despota a San Pietro

Robert Mugabe, padre padrone dello Zimbabwe, un dittatore al quale è vietato l’ingresso nei Paesi dell’Unione Europea, è ospite gradito del Vaticano. Parteciperà alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, così come (foto) ne aveva seguito i funerali del 2005. Nel 2008 e nel 2009 Mugabe è stato a Roma per partecipare alle conferenze della Fao. In questo caso il governo italiano lascia libertà di transito al tiranno perché sia il Vaticano che la Fao sono luoghi extraterritoriali. La Santa Sede ha spiegato che Mugabe è capo di uno stato con il quale ci sono normali  relazioni diplomatiche, quindi non era possibile impedirgli il viaggio. Zimbabwean President Robert Mugabe with Bishop James Harvey at the Vatican in 2005 for funeral of Pope John Paul II - 8 April 2005

Le “entrature” di Balducci in Vaticano

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini sceglie proprio il giorno sbagliato per dichiarare al Corriere della Sera: “Balducci era una mia ottima fonte in Vaticano. Mi dette quindici giorni prima la notiza della nomina di Bagnasco. Una volta cenai da lui con monsignor Sandri. Diego Anemone l’ho conosciuto attraverso di lui. Ma sono contatti di lavoro. Mi invitarono alla partita, ma per fortuna io non vado mai. Magari per telefono posso averlo chiamato ‘tesoro’. Ma lo faccio con tutti. Non vorrei passare per….”.
Queste confidenze arrivano proprio nel giorno in cui emergono rivelazioni sui presunti incontri gay che sarebbero stati procurati ad Angelo Balducci, fra l’altro Gentiluomo di Sua Santità,  da un nigeriano che nelle telefonate afferma di far parte del coro di San Pietro (in effetti era nel coro e nel giro di poche ore il Vaticano lo ha cacciato). I ragazzi che sarebbero stati offerti a Balducci talvolta sono presentati come “seminaristi”. Insomma un bel giro di manzi (si parla di ragazzi alti due metri) messi a diposizione, secondo i giudici a pagamento,  dell’ex potente dirigente dei Lavori Pubblici.  Non abbiamo dubbi che le sue “entrature” in Vaticano fossero molto, ma molto, approfondite.

Ah, e questo è il povero Lorenzo Balducci (attore, figlio del più famoso Angelo) che Minzolini ha fatto intervistare da Vincenzo Mollica per il TG1 :

Hanno spretato Milingo

Emmanuel Milingo non è più prete. Il Vaticano lo ha ridotto allo stato laicale. L’ex arcivescovo emerito di Lusaka (Zambia) finisce così la sua carriera di sacerdote. Milingo era già stato scomunicato dalla Santa Sede per avere oridnato senza autorizzazione quattro vescovi. Famoso per i suoi esorcisimi, Milingo aveva creato scandalo per la Chiesa nel 2001 quando sposò la donna coreana Maria Sung.

Ultra-cattolici e iper-bugiardi

Quanto all’Italia, mi rendo conto che è la terra del Vaticano. Ma poi penso ai dati sulla natalità, che è così bassa, e penso che almeno sulla contraccezione la gente faccia le sue scelte …

Richard Dawkins, oggi sul Venerdi’ di Repubblica

Una kancelliera con le palle

Angela Merkel und Benedikt XVI. beim Deutschland-Besuch des Papstes 2006 in München

Bene ha fatto la cancelliera tedesca Angela Merkel a chiedere chiarimenti in Vaticano dopo le posizioni espresse sull’Olocausto da parte del vescovo lefreviano Williamson , riaccolto nella Chiesa cattolica da Papa Benedetto XVI. In Germania monta la polemica nei confronti del Vaticano e dalla Santa Sede si risponde solo con toni stizziti e imbarazzati.  Che non aiutano a fare chiarezza e a dissipare dubbi e sospetti su un’operazione di riabilitazione dei lefreviani di cui proprio non si sentiva il bisogno.