Una neve così non si vedeva da anni in Gran Bretagna. I babuini dello zoo safari di Knowsley vengono nutriti e scaldati con patate bollenti in mezzo a un campo interamente innevato.
Brrr!Brrr! Babuini al gelo
Addio a don Zega, storico direttore di Famiglia Cristiana
E’ morto don Leonardo Zega, sacerdote paolino, direttore del settimanale Famiglia Cristiana dal 1980 al 1998. Era nato il 19 aprile 1928 a Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. Lo ha stroncato un attacco cardiaco. Nel 1998 aveva vinto il Premio Saint Vincent per il giornalismo. Dopo aver lasciato la direzione di Famiglia Cristiana, don Zega aveva collaborato come editorialista con La Stampa e con Oggi. Attualmente dirigeva il mensile Club3Vivere. Il suo ultimo editoriale, intitolato “Siamo tutti responsabili”, appare sul numero del mensile in edicola questo mese. Come direttore di Famiglia Cristiana lottò con coraggio contro i tentativi del Vaticano di “normalizzare” il settimanale paolino. Riuscì ad andarsene senza farsi licenziare.
Ex fascisti e sfascisti
Continua lo scambio di cortesie tra Il Secolo d’Italia, diretto dalla brava Flavia Perina, e Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale. Oggi il quotiano storico della destra italiana dà dello sfascista a Feltri, mettendo la sua foto in prima pagina. Da parte sua oggi Il Giornale se la prende con Pierferdinando Casini, accusato di tradire la destra per cercare alleanze con la sinistra. Dalle parti del centrosinistra, come titola bene il Manifesto di oggi, sarà pure un “Parapuglia”, ma anche a destra non se la passano troppo bene.
Caccia al lupo
Dopo 45 anni la Svezia ha autorizzato la caccia al lupo. Nel primo giorno di caccia sono stati abbattuti 20 animali. La caccia è aperta fino al 15 febbraio.
Un santo che non s’ha da fare
Conti
nua a scatenare critiche e polemiche il processo di beatificazione di Pio XII. Il settimanale francese Marianne dedica alla vicenda la copertina e non esita a parlare di “scandalo” per la beatificazione di un papa che “restò in silenzio di fronte a Hitler”. L’atteggiamento di Pio XII durante la seconda guerra mondiale viene definito “scioccante”. Non mancano le critiche anche a Benedetto XVI. Marianne scrive che Benedetto XVI è “ossessionato come Pio XII dalla restaurazione dell’identità cristiana”. E i suoi atteggiamenti denoterebbero “una vera regressione ideologica”.
Anche l’International Herald Tribune attacca la decisione di Benedetto XVI di procedere alla beatificazione di Pacelli. “Perché tanta fretta?”, si chiede l’editorialista Celestine Bohlen. “Davvero il mondo”, scrive la Bohlen, “ha bisogno di un altro santo cattolico romano, soprattutto se questo significa canonizzare uno dei papi più controversi della storia?”. Per i papi, conclude la giornalista, dovrebbe bastare, come onore, sedere sul trono di San Pietro.
Chabal, il più amato dai francesi
Sébastien Chabal, il gigante del rugby francese, è lo sportivo più amato dal pubblico transalpino. Lo rivela un sondaggio del magazine del quotidiano sportivo L’Equipe. Chabal, che gioca nel Racing-Métro e nella Nazionale, ha vinto con il 35,9 per cento delle preferenze. Precede il pilota di rally Sébastien Loeb (34,5) e il calciatore Thierry Henry (33,2). Al quarto posto una donna mito dello sport francese, la ciclista Jeannie Longo, 51 anni suonati, con il 27,8 per cento dei voti.
Ahmadinejad come Ceausescu

Morti, feriti, gente picchiata, arresti. Esplode la protesta nelle strade di Teheran e di altre città iraniane. La polizia e le squadre speciale reagiscono con durezza. Ma i riformisti non si arrendono. Protesta anche la comunità internazionale, in primo luogo Stati Uniti e Francia.

